Il palazzaccio, insediamento da 3000 anni

Mia madre ci andava a ballare...erano gli anni 40 ...il palazzo , ora ridotto ad un rustico spettrale, apparteneva ai Signori Di Vecchio, gli stessi Signori che avevano la proprietà del Palazzo di Castello, edificato presumibilmente su parte della struttura di Casteldurante. 


settembre 2023 Il Palazzaccio dalla riva sinistra del Rogio



Lo scavo ( non visitabile) di una fattoria di epoca romana in località "Palazzaccio" è proprio nei pressi del rustico odierno. 

Lo scavo, che ha conosciuto un primo significativo episodio dal 1987 al 1990, è stato ripreso, dopo una lunga interruzione, nel 2001. A partire dal 2005 l’attività di ricerca è stata portata avanti in collaborazione con le Università di New York e Syracuse di Firenze e l’Università del North Carolina di Asheville. 
Dopo oltre dieci anni di scavi la storia del sito si delinea in maniera dettagliata. Già frequentato dagli Etruschi, e da abitanti dell’età del bronzo(1), esso venne occupato stabilmente dopo la fondazione della colonia di Lucca nel 180 a.C., quando, lungo uno dei numerosi rami dell’Auser che percorrevano il settore orientale della piana, sorse una fattoria ripartita in una parte produttiva, dotata di strutture ed impianti per la spremitura dell’uva (pars rustica) e di una parte residenziale per la famiglia del proprietario (pars urbana).

Il complesso ha conosciuto una continuità di vita eccezionale, attraverso varie fasi edilizie ed interventi di ristrutturazione, fino ad esaurirsi in età tardo antica, se non addirittura alto medievale.
(1) L'Età del bronzo indica, per una data società preistorica o protostorica, il periodo in cui si diffuse in modo sistematico e ampio la metallurgia del bronzo. In Europa, questa fase è generalmente collocata tra il 2300 a.C. e il 1100 a.C. circa.

Il Palazzaccio 

LUCCA: RIPRESI LAVORI DI 
SCAVO FATTORIA ROMANA 
DEL PALAZZACCIO
DAI RITROVAMENTI INDICAZIONI SUL MONDO E SULLA VITA 
RURALE DI 2000 ANNI FA

Lucca, 8 giu 2006. (Adnkronos) - Sono ripresi nelle ultime settimane i lavori di 

realizzazione del parco archeologico-naturalistico delle 100 fattorie romane della 

Piana di Lucca con lo scavo archeologico da parte dei rappresentanti di tre atenei 

americani (University of North Carolina - Asheville, New York University e Syracuse University) della fattoria romana del Palazzaccio, nel territorio comunale di Capannori. 

Secondo il Ciampoltrini, la consistenza dell'insedimento etrusco del VI e V secolo

a.C. sul dosso dell'Auser, ampiamente dimostrata in altri settori della piana, 

trovò nel 1995 conferma anche nell'area sopra indicata: furono effettuate 

8 aree di saggi per valutare la consistenza di stratificazioni di superficie 

percepite come " aree con frammenti fittili e tracce di strutture (ciottoli, 

laterizi, ecc. " ed in loro corrispondenza  furono reperite una sequenza 

di 8 aree con freuentazione etrusca. 

finanziato da Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comuni di Porcari 

e Capannori e Fondazione Monte dei Paschi di Siena, è attuato, 

sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici d

ella Toscana, in collaborazione con il Forum Unesco - Università e Patrimonio.

La ripresa dei lavori rappresenta un ulteriore passo in avanti per la valorizzazione 

dei reperti presenti sul territorio lucchese, tenendo conto che l’insieme dei siti 

archeologici dell’ex lago di Bientina costituisce un archivio importante di dati 

per la ricostruzione delle origini dell’intera Piana e della Toscana nord-occidentale. 

”Il progetto è un’esperienza unica, sia per l’organizzazione che per la scientificità,

 che permette ai nostri allievi di approfondire le proprie conoscenze sugli aspetti 

storico-archeologici di questo ricco territorio che vanta una ricchezza stratigrafica 

straordinaria, dall’epoca del Bronzo (1000 a.C.) al Medioevo (1200 d.C.)”, 

e’ il commento dei docenti americani che partecipano agli scavi. 

(Lan/Zn/Adnkronos)