Mia madre ci andava a ballare...erano gli anni 40 ...il palazzo , ora ridotto ad un rustico spettrale, apparteneva ai Signori Di Vecchio, gli stessi Signori che avevano la proprietà del Palazzo di Castello, edificato presumibilmente su parte della struttura di Casteldurante.
Lo scavo ( non visitabile) di una fattoria di epoca romana in località "Palazzaccio" è proprio nei pressi del rustico odierno.
Lo scavo, che ha conosciuto un primo significativo episodio dal 1987 al 1990, è stato ripreso, dopo una lunga interruzione, nel 2001. A partire dal 2005 l’attività di ricerca è stata portata avanti in collaborazione con le Università di New York e Syracuse di Firenze e l’Università del North Carolina di Asheville.
Dopo oltre dieci anni di scavi la storia del sito si delinea in maniera dettagliata. Già frequentato dagli Etruschi, e da abitanti dell’età del bronzo(1), esso venne occupato stabilmente dopo la fondazione della colonia di Lucca nel 180 a.C., quando, lungo uno dei numerosi rami dell’Auser che percorrevano il settore orientale della piana, sorse una fattoria ripartita in una parte produttiva, dotata di strutture ed impianti per la spremitura dell’uva (pars rustica) e di una parte residenziale per la famiglia del proprietario (pars urbana).
Il complesso ha conosciuto una continuità di vita eccezionale, attraverso varie fasi edilizie ed interventi di ristrutturazione, fino ad esaurirsi in età tardo antica, se non addirittura alto medievale.
(1) L'Età del bronzo indica, per una data società preistorica o protostorica, il periodo in cui si diffuse in modo sistematico e ampio la metallurgia del bronzo. In Europa, questa fase è generalmente collocata tra il 2300 a.C. e il 1100 a.C. circa.

